Evitando le statali ed il traffico, si passa per la campagna fino a Castel vetro(MO), per salire poi a Levizzano, tra splendidi colli e vigneti. Passato Puianello, si prosegue verso Riccò e poi San Dalmazio. Qui si imbocca il tortuoso Malandrone, appena riasfaltato, godendo la discesa tra tornanti, curve e boschi. Traffico 0! Arrivati a Sant' Antonio, si segue la via Giardini, passando Pavullo, fino all'incrocio per Renno. Da qui discesa a fondovalle, con curve infinite e ben asfaltate. Si risale poi verso Sestola, dove la scelta del pranzo non è un problema. Si prosegue poi verso Acquaria scendendo a fondovalle tra bellissimi scorci panoramici. Poi verso Polinago e Gombola, in un tratto di strada che merita un po' di manutenzione. Si risale poi verso Prignano, coi suoi splendidi tornanti, per poi scendere attraverso Castelvecchio, verso Sassuolo e rientro. Gita breve, ma molto guidata, senza traffico e con strade in buono stato, fatta eccezione per Polinago- Gombola (incuria)e Castelvecchio- Sassuolo (frane).
Da vedere Castelvetro, per chi non la conosce. Puntata al Santuario di Puianello, vale la pena. Il centro di Sestola poi è molto bello ed anche la Rocca meriterebbe una visita. Dovrete però appoggiare la moto e fare 4 passi.